sfondo impianto multifiber building

SCHEMA DI IMPIANTO IN FIBRA OTTICA PER CONDOMINIO.

Una vera e propria rivoluzione nel mondo della digitalizzazione.

schema impianto multiservizio in fibra ottica

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SCHEMA COMPLETO DI COME GLI EDIFICI DI NUOVA COSTRUZIONE O, QUELLI SOTTOPOSTI A UNA RISTRUTTURAZIONE PROFONDA, DEVONO ESSERE PREDISPOSTI ALL’IMPIANTO MULTISERVIZIO IN FIBRA OTTICA.

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ACRONIMI UTILI

COMITATO ELETTRONICO ITALIANO

Il Comitato Elettronico Italiano è l’ente preposto per le attività normative e di divulgazione della cultura tecnico-scientifica del settore elettronico, elettrotecnico e delle telecomunicazioni.

CENTRO-STELLA SERVIZI OTTICI DI EDIFICIO

BOX CONDOMINIALE PER LA GESTIONE DEI SERVIZI MULTIMEDIALI IN FIBRA OTTICA.

APPLICAZIONI

Impianti condominiali in fibra ottica in linea con le prescrizioni previste dal Decreto Legge 164, in vigore dal  1 luglio 2015:

 

  • TV terrestre
  • TV satellitare
  • FTTH (Fiber To The Home)
  • Impianti videosorveglianza
  • Videocitofono
  • Domotica

VANTAGGI

  • preassemblato in fabbrica per il collegamento a due operatori TLC per tutte le unità immobiliari (U.I.);
  • ulteriore predisposizione per altri due ingressi in fibra ottica per ogni U.I.
  • scheda di giunzione delle fibre ottiche dedicata per ogni U.I.
  • sistema di gestione delle U.I. modulare (8 U.I. per modulo)
  • Compatibilità meccanica con ikl Ripartitore Ottico di Edificio (ROE) dei maggiori operatori TLC presenti sul mercato.

DIGITAL VIDEO BROADCASTING – SATELLITE

Digital Video Broadcasting – Satellite rappresenta la modalità di trasmissione digitale televisiva via satellite attraverso l’antenna parabolica posta all’esterno dell’edificio ed l decoder satellitare all’interno. Ad oggi si può parlare anche di DVB-S2 (sistema di seconda generazione) progettato per applicazioni satellitari a banda larga.

DIGITAL VIDEO BROADCASTING – TERRESTRIAL

Trasmissioni di segnali su frequenza della televisione digitale terrestre. Utilizza segnali digitali come quelli dei computer, Internet, CD e della telefonia mobile.

FIBER TO THE x (x= cabinet, home, ecc.)

È l’architettura di rete della fibra ottica. La x rappresenta le varie architetture possibili in questo campo: FTTN, FTTC, FTTB, FTTH.

Queste tipi di architetture variano a seconda della lontananza tra la fibra ottica e l’utente finale. L’architettura più lunga è rappresentata dalla FTTN, mentre la più vicina è la FTTH, cioè la fibra fino alla casa.

 

FTTN (Fiber To The Node – Fibra fino al nodo): rappresenta il collegamento che arriva fino alla cabina di controllo che può distare fino a qualche chilometro dall’edificio. Ciò significa che il collegamento finale avviene con cavi in rame.

 

FTTC (Fiber To The Cabinet – Fibra fino alla cabina): il collegamento è simile a quello precedente ma la cabina esterna, simile ad un armadietto stradale, è molto più vicina all’abitazione dell’utente (non più distante di 300 metri dall’edificio). La velocità di connessione è nettamente migliore rispetto alla FTTN..

 

FTTB (Fiber To The Building – Fibra fino al palazzo): in questo caso la fibra raggiunge “la soglia esterna” dell’edificio ed il collegamento con l’utente rimane su fili di rame. La distanza tra la base dell’edificio e il terminale del cliente non supera i 100 metri.

 

FTTH (Fiber To The Home – Fibra fino a casa): rappresenta il collegamento di rete in fibra ottica più vicino, arrivando fino all’interno dell’abitazione garantendo prestazioni  e velocità di connessione di elevata qualità; il rame non è previsto in nessuna tratta.

NETWORK ATTACHED STORAGE

è un sistema di memorizzazione e accesso ai dati connesso ad una rete. Sono dei veri e propri server, la cui funzione è quella di mettere a disposizione un “magazzino intelligente”.

QUADRO DISTRIBUTORE SEGNALI DI APPARTAMENTO

Centro stella dell’appartamento. Da qui partono tutti i tubi per i diversi punti di utilizzo interni (tv, telefono e dati) e qui trovano posto gli apparati necessari come il router, il convertitore ottico/elettrico, permutazione LAN, ecc.

RIPARTITORE OTTICO DI EDIFICIO 

È un armadietto destinato all’uso dell’impresa di telecomunicazioni, predisposto quindi come luogo nel quale l’operatore telefonico si può collegare e dal quale partono i cavi in fibra ottica destinati alle unità immobiliari.

SET– TOP BOX

Piccolo apparato (decoder) che permette di ricevere il segnale digitale e di utilizzare le nuove applicazioni associate ai canali televisivi.

SCATOLA DI TERMINAZIONE OTTICA DI APPARTAMENTO

Collocata all’interno  o vicino al Quadro di Distributore dei Segnali di Appartamento (QDSA). La STOA deve permette di accogliere almeno 4 bussole ottiche (prese fisse che garantiscono il corretto allineamento in linea delle fibre) e deve contenere la terminazione delle fibre ottiche e la raccolta di quelle fibre dalle possibili giunzioni future.

TELECOMUNICAZIONE

Qualsiasi trasmissione o ricezione di segnali che rappresentano scrittura, immagini, suoni attraverso cavi radio, elettromagnetici o ottici.

TELEVISIONE

Il significato del termine significa “Vedere a distanza” ed è un mezzo di comunicazione di massa nato per diffondere contenuti visivi e sonori in qualsiasi momento. L’impiego della fibra ottica in un impianto tv offre linearità su tutte le frequenze e immunità da interferenze elettromagnetiche o da condizioni atmosferiche sfavorevoli.

UNITÁ IMMOBILIARE

Il Comitato Elettronico Italiano è l’ente preposto per le attività normative e di divulgazione della cultura tecnico-scientifica del settore elettronico, elettrotecnico e delle telecomunicazioni.

DEFINIZIONI UTILI

A

Trasduttore elettrico capace di trasmettere o ricevere onde elettromagnetiche. Sono in grado di trasdurre il campo elettromagnetico che ricevono in un segnale elettrico o viceversa. 

Costruzione edilizia creata per ospitare un nucleo familiare in uno o più vani.

B

particolare caratteristica  di impianti predisposti all’installazione di un’infrastruttura multiservizio che consente l’accesso sia all’edificio, sia ai singoli appartamenti.

particolare caratteristica dei servizi di comunicazione elettronica che permette l’interscambio di informazioni con chi fornisce il servizio, attraverso un canale di ritorno, che in genere viaggia sullo stesso canale di trasmissione che può essere costituito da rame, fibra ottica o su radiofrequenza. 

Importante strumento che garantisce un preciso allineamento dei connettori e delle fibre. 

E – H – I

Costruzione edilizia creata per accogliere persone o attività a queste connesse. L’edificio è costituito da più unità immobiliari che possono essere posti in maniera verticale o orizzontale. 

Connessione di rete situata in un appartamento.

Struttura condominiale costituita di tutte le apparecchiature predisposte alla ricezione dei segnali dei servizio (tv satellitare, rete internet, etc.).

 

M

Dispositivo di ricetrasmissione che ha la funzione di modulare e demodulare le trasmissioni analogiche e digitali.

Modulo/scheda predisposto a ricevere le fibre giuntate e le loro relative scorte, garantendo la corretta gestione dei cavi (raggi di curvatura controllati). Può alloggiare anche diramatori ottici passivi (splitter ottici).

O – P – Q – R

Terminazione attiva che consente la conversione ottico/elettrico della rete in fibra ottica.

Pannello in cui sono poste le bussole ottiche al fine di poter creare le connessioni ottiche.

Centro stella dell’appartamento. Da qui partono tutti i tubi per i diversi punti di utilizzo interni (tv, telefono e dati) e qui trovano posto gli apparati necessari come il router, il convertitore ottico/elettrico, permutazione LAN, ecc.

Dispositivo elettronico che, in una rete informatica a commutazione di pacchetto, si occupa di instradare i dati, suddivisi in pacchetti, fra reti diverse. 

S

Segnali elettrici/ottici distribuiti su cavi (tipicamente cavi in rame e/o fibra ottica), da operatori pubblici.

 

Segnali elettromagnetici a radiofrequenza utilizzati come veicolo di comunicazione sonora, televisiva o di dati.

TV, telefonia, dati. Nella Guida CEI 306-2 sono dettagliate le caratteristiche  di tali servizi.

Dispositivo di rete.

T – U

Elemento della rete di accesso che realizza la connessione tra le infrastrutture appartenenti all’operatore della rete di accesso e l’impianto di distribuzione dell’edificio. La terminazione di rete può essere passiva o attiva. Il mezzo trasmissivo può essere rame o fibra ottica. Quando è in fibra ottica la terminazione si trova all’interno del ROE (corrisponde alla Building Entrance Facility).

Struttura/modulo in cui viene terminato, mediante bussole ottiche, il cablaggio in fibra ottica (sia lato CSOE, sia lato QDSA).

singoloo spazio abitativo costituito da uno o più vani, può essere presente in un edificio o essere autonomo.